lunedì 19 settembre 2016

Heart ashes

Ho seppellito un corpo. Il suo corpo.
Credevo che non esistesse sofferenza più grande di quella che può darti la pelle che si scioglie, ma non è così.
Questo è peggio. Molto peggio.

Avrei voluto tenerlo con me. Avrei voluto passare il resto della vita insieme. Ma adesso tornerò a viverla da sola.


No. Non è vero. Non sono sola.

Perché perfino dopo la morte lui è riuscito a stupirmi. Lui è riuscito a lasciarmi qualcosa di più di una foto e qualche ricordo. Un regalo così pesante che non so se riuscirò a prendermene cura. Ma lo proteggerò. Sarà la mia ragione di vita.

Mia madre non capisce perché voglio tenerlo. E' preoccupata, arrabbiata, delusa. Sconvolta. Quanto me. Forse anche di più.

Mio padre ha deciso di non rivolgermi più la parola. Non dopo la sua ultima tirata.

"Non sappiamo più chi sei. Non lo sappiamo da molto tempo. E tu non ci permetti neanche di conoscerti. Non ci permetti di abituarci a tutto quello che ti accade. Ci hai esclusi completamente e questo ci ferisce più di quanto potesse fare la tua mutazione. Se vuoi essere un'estranea, ti tratterò come tale."


Fa male, ma non più di quella bara che ho visto calare lentamente davanti a me.

Supererò anche questo. C'è chi veglia su di me. Su di noi. Nonno Tedros di sicuro. E adesso anche Dom.
E poi c'è la Fata Brenda. Mi ha accolta a casa sua, mi sostiene, si prende cura di me. Chi glielo fa fare, non lo so. Ma sono grata.
Se non ci fosse lui, sarei ancora in quella casa. Sola. Con solo i fantasmi dei ricordi a tenermi compagnia.
Ma la Fata Brenda mi ha salvata. Da me stessa e anche dall'oblio.

Ho desiderato lasciarmi andare. Ho desiderato riabbracciare Dom e restare con lui definitivamente. Se non fosse stato per Mark... a quest'ora forse sarei io a vegliare su chi è rimasto.

Non avrei voluto farmi vedere così. Non avrei voluto lasciarmi andare. Ma è successo. E lui ha capito.
Non so cosa pensi di me, ma so che non mi disprezza per quanto ho intenzione di fare. E spero che anche gli altri non mi giudicheranno.

Sarà un lungo periodo e so già che dovrò smettere presto di fare ciò che faccio. Ma finché potrò continuare a cercare, fiuterò le tracce di chi mi ha portato via ciò che di più importante avevo al mondo. Non mi fermerò. Non risparmierò niente e nessuno.


Hanno distrutto il mio sogno. Hanno distrutto la mia famiglia.

E io raderò al suolo loro.

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