Day Fourteen
Stessa merda, nuovo anno. Ho perso la voglia di aggiornare questo blog, ma lo farò comunque. Chissà che da qui non possa trarre nuova ispirazione per il mio hobby. La Stronza Patentata è meno stronza del solito, forse se la fa sotto perché è il suo ultimo anno e i suoi voti non sono all'altezza del prestigiosissimo college in cui vorrebbe entrare. Spero che l'Universo tenga conto della merda che ci ha buttato addosso negli ultimi anni e la ripaghi con la moneta che merita. Io intanto cerco di stare lontana dai suoi artigli smaltati e dalle sue extension. Ho rivisto Stabber, sembra un'altra persona rispetto all'anno scorso. Non mi ha rivolto parola, ma non lo biasimo. Per la verità, non mi interessa neanche. Black Fire penserà solo a se stessa. Nessuno ha il diritto di rovinare la serenità di questa non-esistenza che mi sono costruita con fatica, lacrime e rabbia.
Day Fiftyfour
Le matricole di quest'anno sono più stupide di quelle dell'anno scorso. Credono che per entrare nelle grazie dei veterani serva prendersi gioco degli zimbelli della scuola. Non hanno capito che con me la pacchia è finita. Due matricole hanno cercato di farmela in mensa e ripetere l'incidente provocato da dalla Stronza Patentata. Peccato per loro che abbia intercettato le loro occhiate e abbia capovolto la situazione a mio vantaggio. Adesso sapranno cosa vuol dire essere additati come gli sfigati di turno e ci penseranno due volte prima di fare i furbi con le persone sbagliate.
Day One hundred Two
Stabber è tornato. E vuole uscire con me. Con Me. Ha detto che l'anno scorso non se la sentiva, che aveva altre cose per la testa, ma in realtà non ha mai pensato che fossi una mutante. Anche se non gli avrebbe dato fastidio che lo fossi stata. E' stato strano vederlo impacciato dopo che ha demolito completamente un Sophomore in una battaglia di freestyle. Mi ha fatto battere più forte il cuore. Volevo dirgli di no, ma non ce l'ho fatta. C'è qualcosa dentro di me che continua a sperare che tutta questa orribile situazione possa migliorare; che la mia vita in questo posto possa essere diversa, normale... E allora ho accettato. E chissà che qualcosa non migliori davvero in questo schifo di non-esistenza che mi sono scelta.
Day One hundred Seventyseven
Il cuore è in pezzi, la speranza a brandelli. Fa un male fottuto, ma è un bene. Mi ricorderà che nessuno fa niente per niente, che tutto ha un prezzo. Un bacio non è mai solo un bacio. Una carezza non è solo uno sfiorarsi leggero, ma una mano insidiosa sotto la maglietta. Un sussurro non sono solo parole, ma sporcizia nel tuo orecchio. Stabber mi ha ferito l'anima, e io ho ricambiato con un calcio nelle palle. Adesso sarò di nuovo sola, ma preferisco questa solitudine a quella compagnia. Nemmeno la Stronza Patentata adesso potrebbe farmi di peggio. E per fortuna quest'Inferno sta per finire.
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